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                                                                VISITA REPORT:  BOAVISTA ULTRAMARATHON 2008





                                                                           

Ciao ragazzi,
spero che stiate bene e che tutto proceda.....
scusate se non mi sono fatto sentire prima.....ma sono rientrato a Boa mercoledi 26 ed in italia sabato notte 22, tutto una corsa....se trovo un pò di tempo stanotte, vi scrivo nel dettaglio..
 
Oggi, domani, domenica e lunedi sono a balisare e poi martedi arriverà il gruppo e poi la maratona .....
 
dell'avventura in egitto che dire.....la gara più dura a cui abbia mai partecipato....dura dura ...percorso durissimo spacca articolazioni e che mette a dura prova la testa.....
 
Il cambio di percorso, reso necessario, per gli attentati, ha creato un casino ..........154 km di pietraia e 420 di sabbia, un mare di sabbia....giorno e notte..da urlo e poi dal 10 cp con un braccio paralizzato è stato da incubo....ma stringendo i denti e pensando alle cose belle della vita, guardando il cielo stellato e vedere i volti degli amici e delle persone che mi vogliono bene sono andato avanti, come se avessi ile due braccia normali......
sono soddisfattissimo e la festa che mi hanno fatto alla fine , mi ha riempito il cuore di gioia...gioia e felicità che gli uomini riescono ancora a dare quando sono nell'ambiente giusto ed il deserto è il luogo spirituale , a mio modo di vedere, ideale per solidalizzare e far vedere il lato veramente umano!!!!
 
un grandissimo abbraccio fortissimo a tutti e grazie di essermi stati vicini come sempre anche in questa avventura
vi voglio bene
che il deserto sia sempre con tutti noi!!!!
Pier
 
p.s. allargate i ringraziamenti e questa email anche a danilo e sergio , ralf ed a tutti gli altri di cui non dispongo al momento gli indirizzi email sotto mano ma a cui scriverò poi....
grazie ancora ora scappo a balisare...un bacio a tutti
Pier, Boavista 28/11/2008 

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APPUNTAMENTO CON I MAGRAIDER ???  SOLO RIMANDATO!

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Domenica 23 Novembre Magraider ritroviamoci !! Sarà con noi Max Calderan


Sono invitati anche i nuovi aspiranti. La partecipazione è gratuita...Leggi tutto....

MAGRAID CLINIQUE
domenica 23 novembre ’08 - ore 09.30
Campo Base Magraid
località Parareit di Cordenons (PN)

SARA' PRESENTE "MAX CALDERAN ........Esploratore desertico estremo"
TESTIMONIAL DEL MAGRAID 2009


Per chi vuole sapere nei dettagli quella che sarà il Magraid 2009 organizziamo una giornata nella quale i Magraider potranno ritrovarsi ed i nuovi aspiranti rendersi conto nei particolari di cosa sia questa straordinaria Manifestazione.

La partecipazione è gratuita, il pranzo è convenzionato ad € 20,00.
Indispensabile la prenotazione, entro il 18 novembre p.v - sono graditi anche gli accompagnatori
info@magraid.it oppure Tel e fax 0434.541844 - Indicando cognome, nome, tel. e fax e cell
Domenica 23 Novembre ore 09.30 al Campo Base del Magraid località Parareit di Cordenons allenamento collegiale per visionare il percorso 2009.

La mattinata prevede un Briefing sulla Manifestazione 2009 ed una corsa di gruppo nei Magredi, seguendo tratti del Magraid 2009.
Alla fine dell’Allenamento possibilità di farsi la doccia presso la piscina di Cordenons.
Pranzo a prezzo convenzionato alla Trattoria al Parco di Cordenons, possibilità d’alloggio, sempre prezzo convenzionato, per la notte del 22 presso l’Albergo Antica Locanda di Cordenons.
www.magraid.it




RETROSCENA SULLA GARA 555+
 da KRAKATOASPORT.COM
Caro Enrico
sono appena tornato in Italia dall'Egitto e, se ancora non sai il perchè del mio ritiro, adesso ti spiego tutto...
dopo aver notato alcuni scicchiolii organizzativi che hanno indotto il triatleta bresciano Antonio Ferrari al rimpatrio (anche della moglie che lo accompagnava ...) già il primo giorno mi sono accadute delle spiacevoli cose... Dopo aver dato 34 minuti di distacco al secondo in appena 22 km (cp1) conducevo allegramente la gara con distacco superiore alle 6 ore già al cp6..., al cp7 sono arrivato allo scadere delle 24 ore (154 km.....) e non ho trovato cibo perchè "la macchina con i viveri non era arrivata"...
pazienza, mi sono arrangiato con il parmigiano (100 gr.) che avevo nella drop bag e sono ripartito di buona lena (il terreno abbastanza duro invogliava alla corsa) e, dopo circa 7 km mi hanno raggiunto 2 macchine dell'organizzazione con a bordo Bernard Reniaud responsabile francese della logistica che,scusandosi per questa mancanza, mi ha garantito un succulento piatto caldo al prossimo cp...perfetto perchè prevedevo di arrivarci intorno alle 17, a buio appena calato e col freddo che inizia a rendere fastidiosa la maglietta bagnata.... Peccato però che quando sono arrivato al CP8,  semplicemente non era lì,dopo i primi secondi di panico, ho verificato le coordinate sia con la rotta inserita da me manualmente, che con quella "ufficiale messa con il
computer dall'organizzazione la sera prima della partenza.....risultato: il cp doveva essere lì (ho compiuto dei giri concentrici fino a oltre 500 metri di distanza) ma semplicemente non c'era....peccato che ero senza cibo e senza acqua (all'approssimarsi dei cp bevevo tutta l'acqua perche tanto poi facevo il pieno...) e con la prospettiva di attendere delle ore prima di, forse, incontrare qualcuno...sono da poco passate le 17 e decido così di andare fino al successivo punto intermedio (5 km) perchè forse si sono sbagliati di un rigo con i punti gps ed il cp8 è li... Non è così e, di fronte alla prospettiva di fare altri 22 km senza acqua e senza cibo (solo 2 pastiglie di integratori) su un terreno pesante e faticoso, reputo più saggio tornare indietro al cp fantasma per decidere il da farsi....sono passate le 19 quando ci arrivo (ho pregato che nel frattempo fosse arrivato qualcuno seppur in ritardo ma evidentemente Allah era impegnato...) e mi preparo a trascorrere la notte oppure a tornare indietro al cp7. Il mondo mi è crollato addosso.... penso ai due anni di allenamento, al tempo sottratto al lavoro, a mia moglie e a mia figlia che mi guarda sorridente dalle foto che ho fatto stampare sulle cosce dei fuseaux, mi sento come un palloncino sgonfio che non vola più...poi, intorno ale 20, il miracolo.... vedo i fari di una macchina che vengono verso di me..... inizio a fischiare ed a lampeggiare con la lampada frontale... mi hanno visto e si dirigono verso di me. Nel fuoristrada dell'organizzazione ci sono l'italiano ritiratosi e la moglie oltre a due egiziani e stanno passando di quà solo perchè l'italiano vuole ritornare il prima possibile al Cairo per tornare in Italia. Sfogo tutta la mia rabbia e la mia tensione sui poveri egiziani mentre gli italiani ascoltano increduli la storia e constatano personalmente la tragica realtà.
Chiedo a gran voce di chiamare Gestin al telefono per fermare una gara che di regolare non ha più nulla... questo è un problema perchè i due dell'organizzazione non hanno un telefono col quale poter contattare il proprio direttore di corsa... e solo grazie a quello quasi scarico di Antonio riusciamo a gridare al francese le mie invettive... Nell'attesa che lui arrivi, dopo un pianto liberatorio abbracciato all'altro concorrente, e dopo aver mangiato e bevuto caldo, mi accuccio sotto una coperta e con una giacca di un egiziano ascolto le motivazioni che hanno portato Antonio al ritiro: non un motivo fisico come lo stesso Gestin mi aveva detto lungo il percorso, ma ben altro.... In breve lui aveva riconsegnato il pettorale a Gestin (mai fatto in anni di gare in tutto il mondo) perchè aveva personalmente assistito ad una emergenza sanitaria (un concorrente svenuto a terra con vomito e tremore) che la dottoressa Sabine Couteau non poteva saperne nulla perchè PRIVA DI TELEFONO SATELLITARE, mentre Alain Gestin dormiva CON IL SUO SATELLITARE SPENTO. Solo grazie ad una catena di telefonate fatte da Antonio ad un'altra italiana munita di satellitare e che era fisicamente capace di parlare con la dott.ssa, si è passata l'informazione (ma non risolta la cosa perchè gli autisti delle 2 dott.sse disponibili avevano il divieto -dato da Gestin- a muoversi di notte in quanto troppo pericoloso) VERAMENTE COSE DA PAZZI !!!!! Quando quindi è arrivato il (diciamo così) direttore di corsa gli ho prospettato l'unica via saggia percorribile: fermare la corsa perchè non più regolare dato che scordarsi un cp è folle e potenzialmente molto pericoloso. E' iniziato quindi lo scaricabarile delle responsabilità fino all'anello ultimo dell'egiziano che avrebbe dovuto montare fisicamente il cp e che pare lo avesse fatto a 3 km. da li (cosa che poi si dimostrerà falsa). Quindi il rifiuto di Gestin a fermare la corsa è netto ed io attendo gli altri due concorrenti dietro di me (il francese FAYOL  e l'italiano ZANDA) per comunicargli l'accaduto e dirgli che continuare una cosa che non è più una gara, per di  più senza il leader, è una farsa e che se fossero stati degli sportivi, avrebbero "convinto" il direttore di corsa a fare quello che andava fatto con il loro stesso ritiro. I due sono arrivati intorno alle 00.00, quindi il mio distacco era un pò aumentato....!!! Come prevedibile sono stati piuttosto "insensibili" all'accaduto,
l'italiano mi ha detto che gli sponsor gli avevano dato dei soldi e non poteva ritirarsi. A questo punto ho mandato tutti al diavolo (dando appuntamento davanti ad un giudice) e in compagnia dei sempre più esterrefatti sportivi italiani di Brescia, abbiamo proseguito in fuoristrada fino al cp successivo nella nostra marcia di avvicinamento al Cairo prevista per il giorno dopo. Al cp succesivo, quello che doveva essere il cp9 ho ritrovato Bernard della logistica francese nella tenda con il sacco delle drop bags marcato NUMERO 8 (DICO OTTO) e con il registro dei tempi di ingresso e uscita sempre numero OTTO e che, svegliato non proprio dolcemente da me, era convinto di essere al cp 8 (ma non doveva essere stato montato fuori rotta di 3
km?). Quindi lui era passato con la jeep davanti al cp8, non si era accorto che non c'era ed era andato a montare il cp successivo (col materiale dell'otto) a 44 km di distanza dal cp7 vicino al quale mi aveva incontrato.... COSE DA PAZZI O DA CRIMINALI....!!!!
Mi scuso per questo mio lungo sfogo, ma spero che possiate aiutarmi ad evitare che in futuro, un soggetto del genere possa fare dei danni a degli altri sani e seri sportivi, rovinando in modo incredibile una gara che per certi aspetti è quasi mistica. Nemmeno dei distacchi "imbarazzanti" possono mettere in moto interessi più importanti della sicurezza e delle regole del gioco.
Pasquale Brandi


AGGIORNAMENTO:

Mardi 18 novembre 2008

5e place pour l'italien Paolo Bucci en 167h25. Patrice Tschens ,arrivé à 10h30, prend la 6e place après 188h40 de course. Il est suivi à la 7e place par Kate  Godfrey qui termine en 193h. Les 4 coureurs Petreau, Clemot, Blangy et Grizard sont arrivés ensemble à la 8e place en 193h20. Les 2 coureurs suisses, Dunand et Riebens ont terminé à 19h30 en 198h. Scaramelli cloture la course 1/2h plus tard en 198h30.

Il y a une ambiance extraordinaire ce soir au bivouac: Scaramelli a été accueilli en héros et porté en triomphe par toute la tribu! Ce soir, apéro et repas de fin de course dans une ambiance chaleureuse, marqué par l'anniversaire de Patrice Tschens et Paolo Bucci.

A noter la remarquable 5e place pour Paolo Bucci pour cloturer sa 55e année sur la 555. C'est bien calculé! Viva Paolo!!

Dès demain matin,toute l'équipe rejoint Louxor. Nous préparons pour chaque coureur un récapitulatif de tous les messages que vous leur avez adressés pour qu'ils puissent garder une trace écrite des nombreux témoignages de soutien et d'affection.



Lundi 17 novembre 2008 - 19h

La première et la plus importante nouvelle de la journée : pas d'abandon aujourd'hui !

Isabelle Dufour 4eme, termine à 23h22 hier au soir en 154h52 .
Bucci Paolo 5eme, finit à 12h55  en 167h25 .
Patrice Tschens doit arriver demain mardi vers 10h .

Tout le groupe suivant s'accroche .

Kate a laché Patrice car elle avait du mal à suivre son rythme mais elle va bien et surtout elle à un mental d'acier ! Arrivée prévue mardi vers 15h heure locale. Derrière, on se sert les coudes, un groupe s'est constitué : Marianne Blangy, Philippe Grizard, Jean claude Clemot et Didier Petreau ,arrivée prévue pour tous les quatres demain vers 16h ~ .

Dunand, Scaramelli, Rieben ferment  la marche. Arrivée prévue demain vers 21h pour tous les 3 .  

Très bonne soirée à vous.

Ils feront bientôt tous partis des extraterrestres ....!

 

Dimanche 16 novembre 2008 - 20h

Et le Vainqueur 2008 est ...... Patrice Fayol  !!! en 138h35 à 7h ce matin.

2eme Gérard Segui 147h50 à 16h

3eme Pierre Gagnière à 20h15 151h45

La 4eme et donc 1er féminine doit arriver vers 22h heure français :  Isabelle Dufour .

Ce suivent ensuite Bucci, Tschens, Godefrey et tous les autres, qui sont encores loin de l'arrivée. Lesdernier sont au km 410 ce soir Dunand, Rieben, Scaramelli.

La course en compte cette année 564 !

Il y a encore de la route à faire mais le moral est là pour tous, théoriquement ils vont tous finir. Pour info je prépare pour l'arrivée une liste de tous vos messages, pour chacun des participants, qui ont, ô combien une importance monumentale dans ce type de défis. Je parle en connaissance de cause, je pratique aussi .

Très bonne soirée à vous toutes et tous, amicalement, stéphane.



Samedi 15 novembre 2008 - 20h 

Une journée à rebondissements : 3 abandons – 14 coureurs en course sur 22.Zanda est à l'hopital ce soir car il a été pris d'une violente douleur : crise d'appendicite. Tout va bien maintenant, il a été opéré ce midi. Pas d'inquiétude à avoir pour lui, son état de santé est bon, il sera sans doute rapatrié lundi.

Abandon de Simpson : il a atteint son objectif de 333km, et préfère en rester là. Notre baroudeur anglais est très fatigué et a aussi beaucoup de travail à son retour,  ce qui a motivé également sa décision.
Abandon également de Girard willy : son état de fatigue extrême lui impose un rythme de course ingérable : il mettra 13h pour parcourir 8km, entre le CP 15 et 16.  Il ne parvient plus à récupérer. Mais pas d’inquiétude, il va bien maintenant.
Fayol est toujours en tête. A 20h, il avait déjà passé le CP 24. Il est à 30km de l'arrivé et arrivera dans la nuit ou demain matin s’il dort.
Gérard Segui a fait une belle remontée dans le classement et prend la 2eme place, à 6h de Fayol.

Gagniere est 3eme, à 1h30 derrière Segui.
Isabelle Dufour est 4e, à 3h de Gagniere
Paolo BUCCI est 5e, une journée d’écart le sépare d’Isabelle, soit 13h.
Tschens et Godrefrey sont à la 6e place.  Ils attaquent des lignes droites de 120km  entre les dunes, un paysage magnifique !

Clemot et Petreau sont ensemble en 7e position Grizard et Blangy courent aussi ensemble, ils se placent à la 8e place. Dunand et Riebens sont derrière, à la 9e place.
Scaramelli reste dernier, il ne se remet pas du retard cumulé hier, suite à la récupération du tee shirt de son sponsor !

A demain pour l'arrivée du 1er ! www.altecsport.com

*****

Vendredi 14 novembre 2008 - 19h

Le passage des coureurs au check point 14 s'étale entre le jeudi 13 novembre à 10h et le vendredi 14 novembre à 20h ( heure locale ).

Voici le classement au CP 14 - 300e km:

  • 1 - FAYOL
  •  2 - ZANDA
  •  3 ex aequo: GAGNIERE  ET SEGUI
  •  5 - DUFOUR
  •  6 - BUCCI
  •  7 ex aequo: GODEFREY ET TSCHENS
  •  9 - GIRARD
  •  10 ex aequo: CLEMOT, GRIZARD, BLANGY ET PIETREAU
  • 14 - SIMPSON
  • 15 - RIEBENS et DUNAND
  • 17 - SCARAMELLI

Les coureurs sont sortis de la partie la plus difficile de la course, très caillouteuse. Ils vont maintenant passer la Mer de Sable, beaucoup plus confortable. Des groupes se sont formés: Tschens /Godefrey,  Pietreau/ Clemot/ Grizard / Blangy et Riebens / Dunand . Il y a  un écart de 6h45 entre les 5 premiers coureurs  et le reste des participants.
Chapeau à Scaramelli qui a fait demi tour de nuit et parcouru 12 km pour récupérer le tee shirt de son sponsor, oublié au check point précédent. Un beau geste de reconnaissance pour son sponsor! (FORZA PIER!!!! SEI GRANDISSIMO!!!!) 

                                 ***

Pasquale Brandi sfortunato alla 555+ 2008!

Lunedì 10 novembre ore 12.30 ora locale è partita la mitica gara estrema nel deserto egiziano : 609 km non stop. La gara aperta a una ristrettissima rosa di atleti, si svolge ogni due anni ed è organizzata dal francese Alain Gestin, che l’ alterna ad un’ altra altrettanto famosa impresa non stop: il 333+.

Quest’ anno al via sono presenti 22 atleti, principalmente italiani e francesi, tra cui Pasquale Brandi detentore del record di gara e vincitore delle ultime due edizioni e due ns cari amici: Piergiorgio Scaramelli e Marisa Marchini

Anche quest’ anno Pasquale Brandi ha preso la testa della gara, staccando già al primo passaggio di 35 minuti il secondo atleta. L’ aggiornamento online reperibile sul sito www.altecsport.com. vedeva l’ italiano passato dopo 29.30 ore di gara al chilometro 160, registrando un sorpasso sul secondo di 3.30 ore.

Dietro lui l’ atleta francese Patrice Fayol e Roberto Zanda, seguiti dalla 1° donna Isabelle Dufour.

Il resto del gruppo ha un distacco dalla testa della corsa di ca. 45 km. Martedì è il giorno in cui si registrano i primi ritiri, che a ieri 12 Novembre, sono saliti a 4.

Tra gli abbandoni purtroppo registriamo proprio quello di Brandi che già martedì al check point 8 si fermava a causa di un problema tecnico causato dall’ organizzazione. Il nostro atleta infatti non riusciva a trovare la tenda indicata sul road book, essendo la stessa posizionata male dallo staff egiziano: esattamente a 3 km di distanza dal convenuto. Preso dallo sconforto dovuto alla stanchezza ed al girovagare, Pasquale Brandi decideva per un categorico ritiro!!

Aspettiamo al rientro di Brandi di avere maggiori dettagli e facciamo i nostri in “bocca al lupo” agli atleti ancora rimasti in gara, augurandogli che lo spiacevole disguido sia stato un caso unico e non ripetibile. La cura dell’ organizzazione come sempre e maggiormente in queste gare estreme, è determinante e a volte di vitale importanza.

Franca


 
                                                                                           ***

Les infos du jour disponibles dès 21h30 ce soir !  
MARDI 11 NOVEMBRE - 17h heure de Paris

 Pasquale BRANDI survole la 555+ après 29h30 de course. Il passe en tête le 160e km avec 3h30 d'avance sur Patrice FAYOL et Roberto ZANDA. Ce dernier souffre d'ampoules aux pieds et a dû se faire soigner pour continuer. Isabelle DUFOUR, la 1ere féminine, pointe à la 4e position, à 1h de Patrice et Roberto. A la 5e place, Pierre GAGNIERE fait une bonne impression à l'organisation. Le reste du groupe s'égraine sur 45km avec Marianne BLANGY et Philippe GRIZARD qui ferment la course. Gérard SEGUI a dû interrompre la course pendant 1 heure suite à des problèmes intestinaux vite soignés par l'équipe médicale. Il se place maintenant à la 10e position.

Cette 2e journée est marquée par l'abandon d' Antonio FERRARI, pour cause de sciatique. Quant à Etienne FERT, second au passage du 6e Check Point, il abandonne la course  pour cause de tendinite au genou gauche.

La nuit s'annonce fraîche et difficile car les participants sont physiquement fatigués par leur 1ere nuit blanche. Ils vont sans doute commencer à dormir à partir du point de contrôle 7 et 8.
A demain pour de prochaines nouvelles d'Alain Gestin, directeur de course.

LUNDI 10 NOVEMBRE

Les 22 coureurs de la 555+ ( soit 609 km non stop ! ) ont pris le départ ce lundi 10 novembre à 12h30 heure locale, soit 11h30 heure française. Le départ s'est passé en toute sérénité malgré le retard sur l'heure prévue, l'organisation ayant vérifié quelques points GPS avant de lancer la course. Pasquale Brandi , en tête de course,  passe le 1er point de contrôle en 2h 25  à 14h55 heure locale, avec 35 minutes d'avance sur les seconds, Patrice Fayol  et  Roberto Zanda ( 15h30 ). Tous les coureurs ont tenu le timing et sont passés en moins de 5h au 1er point de contrôle. Voici les temps de passage au 1er Check Point:

BRANDI Pasquale: 14h55
ZANDA Roberto: 15h30
FAYOL Patrice : 15h30
GAGNIERE Pierre: 15h35
FERT Etienne: 15h37
SEGUI Gérard: 15h40
DUFOUR Isabelle: 15h42
MONIN Bernard: 15h45
BUCCI Paolo: 15h50
TSCHENS Patrice: 15h50
FERRARI Antonio: 16h00
GIRARD Willy: 16h15
GODEFREY Kate: 16h20
SIMPSON Wayne: 16h22
DUNAND Baudouin: 16h23
RIEBEN Pierre Antoine: 16h40
SCARAMELLI Piergiorgio: 16h47
PETREAU  Didier: 16h47
MARCHINI Marisa: 16h47
CLEMOT Jean Claude: 16h47
BLANGY Marianne: 16h55
GRIZARD Philippe: 16h55

La course se passe dans une très bonne ambiance. La nuit tombe vite, avant 18h, avec une température au coucher du soleil, de 23°C.  Un seul souci physique pour Antonio FERRARI ( dossard 13 ), qui souffre d'une sciatique. Il décidera demain de continuer ou non la course.


                                       ***

grave incidente a Corinne Favre!!





Le condizioni di Corinne sono stabili.

Non è stato possibile ottenere informazioni dall'ambasciata francese a Katmandu ma le ultime notizie sono più rassicuranti. Anche se tuttora in terapia intensiva, Corinne Favre è nuovamente cosciente secondo l'agenzia di media alternativi. La campionessa del mondo dovrà aspettare una decina di giorni prima di essere rimpatriata. Il suo compagno, lo spagnolo Jessed Hernandez, dovrebbe andare al suo capezzale in Nepal e l'ambasciata francese è in contatto con i genitori che vivono vicino a Chambery. Questo terribile incidente ha suscitato profonde emozioni tra i suoi molti amici ed in particolare Patrick Michel, organizzatore della gara di Serre-Chevalier, che è stato in Nepal fino a domenica, quando ha partecipato ad una corsa vicino all'Everest. “Abbiamo trascorso la serata insieme Martedì scorso [28 ottobre] al campo base di Pumori e abbiamo parlato di questa spedizione. Aveva perso peso, ma era in gran forma. Si era già adattata perché aveva trascorso tre o quattro notti in altitudin”, ha affermato Patrick Michel. Unica cosa negativa: “questa spedizione non ha avuto alcun medico. Ma Corinne è una guerriera”. Membro del Club Alpino Francese (CAF) di Briancon, Corinne Favre dovrebbe essere premiata nel mese di dicembre in occasione della festa annuale organizzata nella città. “L’abbiamo scelta martedì” ci ha detto il presidente della Caf, Jean-Louis Flandin, che non era a conoscenza di questo incidente. (Fonte: www.ledauphine.com Foto FSA Italia)




                                                                                                                   ****

Domenica Corinne Favre, insieme ad uno sherpa, è stata travolta da un enorme blocco di ghiaccio durante la discesa dal Pumori (7161 m), in Nepal. L’atleta faceva parte di una spedizione francese che nei prossimi giorni avrebbe preso parte alla Everest Lafuma Skyrace. Secondo le prime notizie, Corinne e lo sherpa sono stati ritrovati a 5700 m d’altitudine e sono stati trasportati a Gorak Shep (5140 m) dove hanno trascorso la notte sotto la sorveglianza degli amici e di un medico francese. La prima diagnosi fatta su Corinne non è stata affatto incoraggiante: frattura dell’omero, fratture multiple delle costole e sospetto pneumotorace o acuto edema polmonare. La Favre aveva anche un grosso edema facciale e un valore di saturazione dell’ossigeno del 45%, un tasso critico a queste altezze. Quando lunedì sono arrivati i soccorsi con l’elicottero, Corinne non era più cosciente. E’ stata quindi trasportata a Kathmandu. (Fonte www.runraid.fr Foto A Locatelli) 04/11/2008


Forza Corinne, noi tifiamo per Te!





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